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Contratto di coworking

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Contratto di coworking

Il contratto di coworking è un tipo di contratto attraverso il quale una persona, concedente, mette a disposizione spazi attrezzati a favore dei liberi professionisti e/o Startups. Questi possono svolgere la propria attività professionale immediatamente nello spazio messo a disposizione dal Concedente, ossia il titolare del coworking, per poter ridurre i costi e lavorare all'interno di uno spazio dove generalmente vi sono altri professionisti e Startups.

Questa figura contrattuale si è sviluppata tantissimo nell'ultimo periodo, dovuto appunto ad una riduzione dei costi da parte dei professionisti, e anche per avere degli spazi di condivisione con altre figure simili all'interno dello stesso spazio.

Il contratto di coworking, essendo una tipologia contrattuale abbastanza recente, non è disciplinato dalla legge, ma comunque vi sono alcuni elementi, diventati prassi ossia che si ripetono, che contraddistinguono questo tipo di contratto e che fanno si che diventino gli elementi essenziali del contratto:

  • Servizi offerti: Elemento principale del contratto di coworking è indicare quali siano i servizi offerti dal concedente all'utilizzatore cliente. Infatti il cliente può scegliere generalmente tra varie opzioni, come per esempio se richiedere un ufficio privato, oppure una postazione o più postazioni all'interno dello spazio coworking. Infatti potrebbe capitare che il cliente sia una piccola azienda ed ha bisogno di più postazioni per il suo ufficio e i suoi dipendenti.

Si potrà inoltre avere una sala riunioni, dove il cliente potrà accedere in base a quanto previsto nel contratto, ossia un numero limitato di ore al mese, oppure illimitatamente con una prenotazione che dovrà essere effettuata secondo quanto previsto dal coworking.

Oltre a questo, generalmente tutti gli altri servizi, come ad esempio zone relax e cucina, vengono offerti direttamente nella tariffa al cliente.

  • Utilizzo: Il cliente utilizzatore potrà scegliere, in base ovviamente alle offerte del coworking, come utilizzare la sua postazione o il suo ufficio. Generalmente vengono offerte tariffe fisse flat al mese per un numero illimitato di ore. Questa scelta viene generalmente effettuata da parte di chi ha un ufficio e comunque ha bisogno di un locale fisso dove poter attendere clienti e lavorare. Altre volte si hanno delle tariffe ad ore, ossia il cliente potrà utilizzare il coworking per un numero limitato di ore al mese o alla settimana, previo ovviamente il pagamento.

  • Pagamento: Ovviamente di fronte alla messa a disposizione del coworking, il cliente utilizzatore dovrà pagare un corrispettivo al concedente. Il pagamento potrà essere effettuato o tramite un pagamento fisso su una base che verrà scelta dalle parti (mensile, bimestrale, trimestrale, ecc.) oppure pagamento che può essere effettuato per un numero di ore consumate all'interno del coworking. Nulla toglie che le parti possano effettuare scegliere di voler effettuare il pagamento nella maniera che ritengono più opportuna.

  • Obblighi delle parti: Altro elemento fondamentale all'interno del contratto sono gli obblighi delle parti per un corretto sviluppo del rapporto contrattuale. Infatti, il concedente avrà l'obbligo di garantire la sicurezza sul lavoro mediante la predisposizione di tutta una serie di misure atte a far si che non capitino incidenti sul lavoro, così come da garantire che tutti gli impianti all'interno della struttura siano a norma di legge.

Mentre l'utilizzatore dovrà garantire il corretto utilizzo di tutti gli elementi a disposizione, così come il rispetto degli altri lavoratori e il codice di condotta disciplinare dello spazio coworking. Eventuali danni arrecati sia a cose che persone saranno sanzionabili da parte del concedente.

  • Durata e orario: Si deve indicare la durata del contratto che può essere di pochi giorni così come di alcuni anni. Infatti nulla vieta alle parti di scegliere la durata che ritengono più opportuna. L'utilizzatore dovrà rispettare l'orario del coworking, e non vi potrà accedere quando questo sarà chiuso. Il contratto potrà essere disdetto da una delle due parti in ogni momento, data la natura molto più flessibile di questo contratto rispetto ad un normale contratto d'affitto.

  • Altre clausole: Le parti sono libere di poter inserire tutte le clausole che ritengono opportune, come ad esempio la possibilità di un periodo di prova per l'utilizzatore, se questo deve pagare una cauzione per eventuali danni, la possibilità o meno di domiciliazione fiscale, scegliere il foro competente, e se vi sono allegati al contratto.


Come utilizzare il presente documento:

Attraverso questo documento si potrà:

  • Indicare le generalità delle parti, se questi sono persone fisiche o giuridiche;
  • Indicare quali saranno gli spazi dedicati al cliente utilizzatore e se questi può utilizzarlo con i dipendenti;
  • Indicare le modalità di utilizzo dello spazio coworking, gli orari e gli spazi;
  • Indicare se è presente una sala riunioni e come utilizzarla;
  • Stabilire il corrispettivo e la durata del contratto;
  • Indicare se si vuole un periodo di prova per l'utilizzatore;
  • Indicare se l'utilizzatore dovrà pagare un deposito cauzionale;
  • Stabilire se vi è la possibilità di domiciliazione fiscale per l'utilizzatore;
  • Indicare il foro competente.

Una volta firmato il contratto questo dovrà essere redatto in duplice copia e dato ad ognuna delle parti. Il contratto non è soggetto a registrazione presso l'Agenzia delle Entrate perché non è considerato un contratto d'affitto. Dovrà essere registrato solamente nel caso una delle due parti facesse causa all'altra.


Normativa Applicabile

Art. 1322 Codice Civile

Art. 1575 Codice Civile

Art. 1587 Codice Civile

Art. 1677 Codice Civile

D. Lgs. n. 81 del 09.04.2008


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L'avvocato potrà rispondere alle tue domande o assisterti negli adempimenti opportuni. Questa opzione ti sarà proposta alla fine del documento.


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