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Statuto Associazione

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Statuto Associazione

Lo statuto di un'associazione è un elemento cardine per l'organizzazione ed il funzionamento della stessa.

Attraverso questo documento infatti, si realizzano due obiettivi fondamentali: il primo, dar conoscenza a terzi su quali sono gli obiettivi e lo scopo dell'associazione; il secondo, dare delle regole di comportamento agli associati. Lo statuto deve essere sempre accompagnato da un atto costitutivo, il quale certifica la volontà da parte dei soci fondatori di costituire l'associazione.

Questo statuto di un'associazione si può applicare a vari tipi associativi. La prima e più grande differenza che si ha a livello associativo si ha tra le associazioni riconosciute e quelle non riconosciute. Vi sono vari tipi di differenze tra i due tipi associativi:

a) Le associazioni riconosciute hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica, mentre, in via generale, le associazioni non riconosciute operano senza questo riconoscimento (anche se in alcuni casi anche le associazioni non riconosciute l'ottengono, qualora ne facciano richiesta),

b) Gli amministratori dell'associazione riconosciuta hanno una maggiore divisione e separazione rispetto al patrimonio dell'associazione, mentre nell'associazione non riconosciuta il patrimonio degli amministratori presenta più commistioni con il patrimonio dell'associazione stessa.

c) L'associazione non riconosciuta ha una maggiore libertà d'entrata, cioè è più predisposta generalmente a far entrare nuovi soci, rispetto all'associazione riconosciuta (sono associazioni non riconosciute, ad esempio, i partiti politici ed i sindacati).

La riforma del 2017 sugli enti del terzo settore, ha completamente rivoluzionato il mondo associativo, dato che ora qualsiasi tipo di associazione può diventare ente del terzo settore, al quale è dedicato un apposito registro e dalla cui iscrizione derivano determinati benefici per le associazioni.

Una novità della riforma, è stata quella di eliminare tutte le varie leggi venutasi a creare nel corso degli anni e di lasciare due enti direttamente collegati al volontariato: le Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale.

La differenza sostanziale tra le due associazioni, è che l'organizzazione di volontariato off un servizio sociale direttamente nei confronti dei terzi, mentre le associazioni di promozione sociale possono effettuarlo anche nei confronti dei propri soci.

Entrambe le associazioni possono essere costituite sotto la forma di associazione riconosciuta o non riconosciuta.

Come utilizzare il seguente documento:

Attraverso questo documento si potrà:

  • Indicare se si tratta di un'associazione riconosciuta, non riconosciuta, di un'organizzazione di volontariato o di un'associazone di promozione sociale;
  • Stabilire l'oggetto sociale dell'associazione e la maniera attraverso la quale si persegue lo stesso;
  • Stabilire se l'associazione sarà a numero limitato o illimitato di soci;
  • Indicare quale sarà l'organo (assemblea o consiglio direttivo) a decidere sull'ingresso di un socio;
  • Indicare quale sarà l'organo (assemblea o consiglio direttivo) a decidere sull'espulsione di un socio;
  • Stabilire la maggioranza dell'assemblea straordinaria nel caso di scioglimento o liquidazione dell'associazione;
  • Indicare se vi è la possibilità del socio di votare a distanza nelle riunioni assembleari;
  • Stabilire se l'associazione avrà un organo di controllo e/o di revisione dei conti;

Fino ad agosto 2019 vi sarà un periodo transitorio attraverso il quale l'amministrazione nazionale e regionale si doterà di un registro unico degli enti del terzo settore. Nel frattempo, con la legge già in vigore, le associazioni avranno la possibilità di beneficiare ugualmente dei vantaggi fiscali dovuti alla riforma, come la possibilità di ottenere più esenzioni fiscali per il privato che effettui donazioni alle associazioni, e un'applicazione diversa della tassazione. Verranno indicate qua le novità in materia non appena saranno regolate.


Normativa di riferimento:

Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n.117. Codice del terzo settore.


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