Contratto di comodato immobiliare gratuito Compila il modello

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Contratto di comodato immobiliare gratuito

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Il contratto di comodato immobiliare gratuito è un tipo di contratto attraverso il quale una parte, proprietaria del bene immobile (comodante) concede ad un'altra parte (comodatario), la possibilità di utilizzarlo, con l'obbligo di restituzione al termine dell'uso, così come indicano le parti.

Il contratto di comodato non è un contratto di locazione, per il semplice fatto che il possesso dell'immobile da parte del comodatario è temporanea ed il comodante potrà sempre rientrare in possesso dell'immobile, qualora lo desideri.


Che cos'è il contratto di comodato immobiliare

Il contratto di comodato è un contratto generalmente a titolo gratuito, ma può esservi anche la possibilità di avere un contratto di comodato oneroso. Questo documento riguarda il contratto di comodato a titolo gratuito, ossia il comodatario riceve il bene senza effettuare nessun pagamento al comodatario. Ciò non toglie che il comodatario possa e debba pagare le spese relative al mantenimento dell'immobile, come ad esempio le spese di ordinaria amministrazione, nonché le spese relative alla registrazione e alle bollette.

La differenza con il contratto di locazione è quindi nel fatto che nel contratto di comodato a titolo gratuito, il comodatario non dovrà pagare nulla al comodante proprietario, mentre per quanto riguarda il contratto di locazione, vi è il pagamento dell'affitto da parte dell'inquilino conduttore

Ovviamente il comodatario dovrà pagare le eventuali bollette di energia, gas e acqua, ma non dovrà pagare l'uso dell'immobile concesso dal comodante.

Durata del contratto

Il contratto potrà essere a tempo determinato, ossia con un limite temporale, o a tempo indeterminato. Si può prevedere anche una forma di comodato con uno scopo preciso, dove, al concludersi lo scopo indicato nel contratto, il bene torna nel possesso del comodante.

Il comodante potrà rientrare in possesso del bene in ogni momento nel caso in cui il contratto serva allo scopo del comodatario e quindi non vi sia un termine del comodato. Altrimenti potrà tornare in possesso del bene qualora sopravvenga un bisogno imprevisto e urgente.

Uso e destinazione

Il comodatario ha l'obbligo di custodire e conservare il bene con la diligenza, ossia la premura, richiesta per conseravare l'immobile nello stesso stato in cui è stato trovato. Il comodatario potrà utilizzarlo solamente secondo quanto previsto dal contratto e potrà farlo utilizzare ad altra persona solamente con un'autorizzazione scritta da parte del comodante. Data la natura gratuita del contratto il comodante non avrà obblighi, se non quello ovviamente di dare un bene immobile che sia agibile e conforme a normativa.

Sanzioni

Abbiamo visto che molto spesso il contratto di comodato viene utilizzato come un contratto di locazione mascherato per evitare di pagare le tasse corrispondenti.

Si pensa erroneamente, infatti, che in questa maniera le parti saranno coperte da eventuali abusi, e di non pagare quanto dovuto all'erario. Nel caso in cui le parti venissero scoperte, saranno responsabili solidali verso l'erario (cioè saranno entrambe responsabili). Le multe variano da un 60 a 120% dell'imposta evasa, nel caso in cui questa sia totale, o da un 90 fino al 180% nel caso in cui questa sia parziale, ovvero si sia erogato già una parte, e la multa sarà sulla parte restante che non è stata erogata.

Per avere maggiori informazioni riguardante il contratto di comodato, leggere la nostra guida sul comodato d'uso.


Come usare il documento?

Attraverso questo documento, si potrà indicare:

  • Le parti del contratto, se persone fisiche, società, ditte o enti del terzo settore;
  • Se il contratto è a tempo determinato o indeterminato o si basa sul raggiungimento di un determinato scopo, ossia se il contrattoa avrà un termine oppure no, o se questo sarà utilizzato dalle parti semplicemente per un determinato scopo;
  • Dare la possibilità o meno a terze persone di utilizzare l'immobile, ossia se altre persone oltre al comodatario hanno la possibilità di poterlo utilizzare;
  • Prevedere a chi spetta di pagare le spese dell'immobile, ossia che le varie spese di acqua, luce, gas, condominio siano a carico del comodatario o del comodante;
  • Stabilire una penale in caso di mancata restituzione da parte del comodatario, che può capitare nel caso in cui il comodante richieda l'immobile ma il comodatario non lo voglia restituire.

Una volta stipulato il contratto, questo deve essere redatto in triplice copia, una per parte e la terza per la registrazione, che può essere effettuata anche online entro 30 giorni dalla data di stipula dell'atto.


Normativa di riferimento

Articoli da 1803 a 1812 del codice civile.


Assistenza di un avvocato

Potrai scegliere di consultare un avvocato se avrai bisogno di aiuto.

L'avvocato potrà rispondere alle tue domande o assisterti negli adempimenti opportuni. Questa opzione ti sarà proposta alla fine del documento.


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