Comunicazione rinnovo contratto lavoratore tempo determinato Compila il modello

Come funziona?

1. Scegli questo modello

Per cominciare, clicca su "Compila il modello"

1 / Scegli questo modello

2. Compila il documento

Rispondi ad alcune domande e il tuo documento viene creato automaticamente.

2 / Compila il documento

3. Salva - Stampa

Il tuo documento è pronto! Lo riceverai nei formati Word e PDF. Potrai modificarlo.

3 / Salva - Stampa

Avvocato in alternativa

Puoi scegliere di farti assistere da un avvocato dopo avere compilato il documento.

Avvocato in alternativa

Comunicazione rinnovo contratto lavoratore tempo determinato

Ultima revisione Ultima revisione 18/11/2023
Formati FormatiWord e PDF
Dimensione Dimensione2 pagine
Compila il modello

Ultima revisioneUltima revisione: 18/11/2023

FormatiFormati disponibili: Word e PDF

DimensioneDimensione: 2 pagine

Opzione: Assistenza di un avvocato

Compila il modello

La presente comunicazione al lavoratore di rinnovo contratto a tempo determinato, è un documento attraverso il quale il datore di lavoro comunica al lavoratore il rinnovo del contratto a tempo determinato.


Cos'è il contratto subordinato a tempo determinato

Nel nostro ordinamento è prevista la possibilità per il datore di lavoro di far firmare un contratto a tempo determinato al lavoratore, qualora ne ricorrano alcuni elementi e per dare maggiore flessibilità al datore di lavoro. Nel contratto a tempo determinato è obbligatorio apporre il termine del contratto, e, nel caso in cui questo superi i 12 mesi, anche i motivi (ossia, la causale) che hanno spinto le parti a prorogare il contratto oltre i 12 mesi previsti dalla legge.

Per i contratti firmati prima di luglio 2018, era prevista la possibilità di poter avere una proroga al contratto a tempo determinato fino a 36 mesi dalla firma del primo contratto. Nel luglio 2018, attraverso l'emanazione della legge chiamata "decreto dignità" è stato introdotto l'obbligo per il datore di lavoro di poter firmare contratti a tempo determinato per un periodo massimo di 12 mesi.


Eccezioni alla durata oltre i 12 mesi

Il contratto, può essere elevato a 24 mesi solo in presenza di almeno una delle seguenti condizioni, cambiate rispetto alla normativa precedente dal 2023:

a) Nei casi previsti dai contratti collettivi. Per contratti collettivi si intendono i contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e i contratti collettivi aziendali stipulati dalle loro rappresentanze sindacali aziendali oppure dalla rappresentanza sindacale unitaria;

b) in assenza delle previsioni di cui alla lettera a), nei contratti collettivi applicati in azienda,

c) per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti, fino al 30 aprile 2024 (questa era la previsione normativa precedente alla riforma del 2023).

d) in sostituzione di altri lavoratori.

Il contratto a termine non può quindi avere una durata superiore a 24 mesi, comprensiva di proroghe e/o per effetto di più contratti, fatte salve diverse previsioni dei contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

La proroga è possibile fino a un massimo di 4 volte, indipendentemente dal numero dei rinnovi. Qualora il numero delle proroghe sia superiore, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di decorrenza della quinta proroga.

La proroga deve riferirsi alla stessa attività lavorativa per la quale il contratto a tempo determinato è stato stipulato e l'indicazione della causale è necessaria solo quando il termine complessivo superi i 12 mesi.


Altri elementi del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato

Interruzione temporale

Nelle ipotesi di rinnovo, è necessario che trascorra un lasso di tempo tra i due contratti a termine, stipulato tra le stesse parti contrattuali con un intervallo di 10 giorni se la durata del primo contratto è inferiore ai 6 mesi e un intervallo di 20 giorni se la durata del primo contratto è superiore ai 6 mesi.

Il mancato rispetto di queste interruzioni temporali determina la conversione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato. Quindi, una volta superati i 12 o 24 mesi, il contratto si deve trasformare obbligatoriamente in un contratto a tempo indeterminato per il lavoratore.


Comunicazione al lavoratore e variabili del contratto

Per quanto riguarda il rinnovo del contratto a tempo determinato, nel caso in cui non vi siano sostanziali modifiche nelle mansioni e nella retribuzione, basterà la presente comunicazione al lavoratore per far si che si abbia il rinnovo dello staesso.

Nel caso in cui invece si vogliano cambiare le mansioni del lavoratore e/o la retribuzione si dovrà stipulare un nuovo contratto, dato che viene meno il contratto stipulato in precedenza.


Proseguio oltre i 24 mesi

Nel caso in cui venga meno il termine del contratto a tempo determinato e il lavoratore non firmi un contratto a tempo indeterminato, ma comunque il lavoro prosegue di fatto per 30 giorni, se il contratto ha una durata inferiore a 6 mesi, o per 50 giorni, se il contratto ha una durata maggiore di 6 mesi, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore una maggiorazione retributiva per ogni giorno di continuazione del rapporto pari al 20% fino al decimo giorno successivo, al 40% per ciascun giorno ulteriore.


Come utilizzare il presente documento:

Attraverso questo documento si potrà:

  • Comunicare al lavoratore quando inizierà il suo nuovo rinnovo a tempo determinato;
  • Indicare se l'orario di lavoro è lo stesso del precedente contratto o subirà dei cambiamenti;
  • Indicare se con il rinnovo del contratto si supereranno o no i 12 mesi totali di lavoro da parte del lavoratore;
  • Nel caso in cui vengano superati i 12 mesi, indicare i motivi per cui si ricorre di nuovo al contratto a tempo determinato;
  • Indicare se la sede lavorativa rimarrà la stessa o subirà anch'essa dei cambiamenti;
  • Far firmare il contratto al lavoratore per presa visione.

Il presente documento dovrà essere inviato al lavoratore e il datore di lavoro dovrà registrare il nuovo contratto presso il sito del Ministero.


Normativa applicabile:

Art. 19, comma 2, D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, (c.d. Jobs Act), "Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183."


Assistenza di un avvocato:

Potrai scegliere di consultare un avvocato se avrai bisogno di aiuto.

L'avvocato potrà rispondere alle tue domande o assisterti negli adempimenti opportuni. Questa opzione ti sarà proposta alla fine del documento.


Come modificare il modello:

Compili un modulo. Il documento viene redatto sotto i tuoi occhi man mano che inserisci le tue risposte.

Al termine, lo ricevi nei formati Word e PDF. Puoi modificarlo e riutilizzarlo.

Compila il modello